Pompei
16/10/2007
A Pompei il restauro delle pitture murali lungo via dell'Abbondanza.
La Venere in quadriga trainata da elefanti, sulla facciata dell’officina coactiliaria o bottega dei feltrai; la processione di Cibele sull’officina infectoria, ovvero la tintoria con
fornace; le scritte elettorali del Thermopolium di Asellina. Sono solo alcuni particolari di
pitture murali fra le più importanti e rappresentative di Pompei. Per recuperare questo
patrimonio di straordinario valore storico e artistico, l’Azienda Fassa collabora
attivamente con la Soprintendenza Archeologica di Pompei e il D.I.A.P.RE.M. (Sviluppo di
Procedure Automatiche Integrateper il Restauro dei Monumenti) del Dipartimento di
Architettura dell’Università di Ferrara. L’Azienda, oltre a finanziare il restauro insieme
alla fondazione americana Kacyra Family, offre tutta l’esperienza del proprio staff
tecnico e la tecnologia dei suoi laboratori per le sperimentazionali analisi scientifiche dei
materiali, nell’ottica di creare prodotti specifici per il delicato intervento. Il progetto è
stato redatto dal D.I.A.P.RE.M. in collaborazione con la Facoltà di Architettura Valle Giulia
e la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti dell’Università «La Sapienza»
di Roma.